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Venerdì 2 settembre 2005

XVII edizione

MANIFESTAZIONE PODISTICA AMATORIALE SU STRADA RISERVATA AI CAPOSELESI (Km 5,650)

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Per tutti gli appassionati dello sport, il 2 settembre è una data molto importante, dove sull'altopiano di Laceno come ogni anno si ritrovano gran parte dei ragazzi ed anche ragazze amanti dello sport e della corsa. La stralaceno è diventata ormai una data indispensabile per la stagione estiva di caposele.

Ore 17.30 la folla comincia ad avventarsi sull'altopiano di Laceno, attimo dopo attimo si ha un accrescimento di spettatori e di atleti, tutti lì con un solo obbiettivo, attendere il via della gara e con l'intento nella testa di assistere ad una bella giornata di sport; perchè no, si potrebbe dire che c'era il pubblico delle grandi occasioni. Mentre tutti i corridori si preparano psicologicamente e fisicamente per l'evento, sempre dopo essersi muniti dei propri rispettivi numeri al tavolo delle iscrizioni, ed averli agganciati con molta sicurezza sulle proprie magliette, per evitare dei bruschi cedimenti di quest'ultimi per la troppa velocità da conseguire durante il percorso, il sole si dirige sempre più in direzione ovest, e le lancette dell'orologio, indicano sempre più il fischio d'inizio ormai atteso da quasi tutti.

Ore 18.24 dal megafono giunge la voce del richiamo a tutti i partecipanti, cioè di posizionarsi per ordine al luogo d'inizio, dopo aver fatto l'appello dei 49 partecipanti, e dopo aver sottolineato da parte dell'organizzazione, che anche quest'anno come l'anno scorso, la stralaceno presenta un partecipante in meno, (lo scorso anno ricordate bene la scomparsa del bravo atleta Lorenzo Castagno, detentore del secondo tempo di sempre nella classifica totale dei partecipanti, dall'87 al 05)  in tal modo si vuole ricordare chi lo scorso anno c'era e quest'anno non c'è più, in questo caso la memoria vuole ricordare Pietro D'Alessio (Zanetti); vengono fatti posizionare nelle prime file tutti i concorrenti che detengono i tempi più bassi ottenuti nelle edizioni precedenti.

Ore 18.33 il suono della trombetta invade le menti di tutti quei ragazzi disposti a sacrificarsi per raggiungere gli obbiettivi prefissati qualche mese prima, le gambe cominciano a sollevarsi da terra, e subito si ha un progressivo allungo del gruppo di testa rispetto agli altri. Per i primi 2 Km, la testa della gara era composta da Proietto Rocco, Martino Gerardo, Di Vincenzo Gianfranco, Nisivoccia Dario e Viscardi Paolo, che dopo un poco si arretra dal gruppo leader. Mentre dalle retrovie con passo da quasi professionista si avvia verso la leadership, senza badare a nessuno ed alle energie spese, la grande rivelazione Francesco Ceres. Il gruppo di testa ormai è formato da 5 persone, mentre poco dietro vi è Paolo Viscardi, che viene agganciato da Salvatore Merola e da Alessandro Russomanno, sempre in continua crescita, ancora poco dietro arrivano Rocco Finiello, Salvatore Malanga, Claudio Donatiello, Nicola D'Auria e via via tutti gli altri. Intorno al quinto chilometro, la testa è composta sempre da 5 ragazzi, staccati tra di loro per pochi secondi, mentre si scompone dal secondo gruppo poco dietro rispetto al primo Alessandro Russomanno che distacca di qualche secondo il mucchietto di 3 o 4 persone e si avvia alla spietata rincorsa dei primi; mentre dalle retrovie tutti gli altri a correre per un solo obbiettivo, terminare la gara nel migliore dei modi.

Ore 18.55 il primo classificato, alla sua prima partecipazione Francesco Ceres è lì a tagliare il traguardo con un tempo di 21'45, seguito a soli 7 secondi da Gerardo Martino, una delle armi nascoste di questa edizione con un tempo di 21'52, mentre al gradino più basso del podio, con grande merito per lui, che non ha deluso per niente tutti quelli che lo davano come uno dei favoriti, Rocco Proietto con un tempo di 22'04; alla quarta posizione, mantenendosi ad alte prestazioni Gianfranco Di Vincenzo con un tempo di 22'18. Questa è stata la testa della corsa, ma è da notare Dario Nisivoccia che qualche centinaio di metri prima del traguardo ha subito un infortunio, ed è stato costretto a lasciare il primato collettivo. Distaccato di 33 secondi al quinto posto ritroviamo Alessandro Russomanno che completa una grande gara, portando a casa un altro personale. Al sesto posto dopo aver rimontato 3 posizioni negli ultimi 200 metri con uno brillante sprint taglia il traguardo Paolo Viscardi, che fa notare un piccolo peggioramento nei confronti dell'edizione precedente con un tempo di 23'03, perdonato a causa di un infortunio che lo ha tenuto fermo per qualche mese; distaccato di un solo secondo al settimo posto Rocco finiello, primato personale per lui con 23'04; ed ancora a pochissimi secondi di distacco Salvatore Malanga con 23'05 e Salvatore merola  con 23'10, entrambi confezionano il loro miglior tempo. Per concludere con la top ten al decimo posto effettuando il primato personale con un tempo di 23'28 Claudio Donatiello.

E' da notare anche quest'anno una grande prestazione di Nicola D'Auria, che riesce ad esprimersi come sempre a grandi livelli, terminando in undicesima posizione con un tempo di 23'31. In sequenza cronologica dal dodicisimo posto al quindicesimo altri tre atleti che hanno migliorato le loro prestazioni e che hanno conseguito una brillante gara: Angelo Ceres 23'51, Valentino Di Masi (per la prima volta è riuscito a migliorare in gare il tempo conseguito in allenamento) 23'55 e Nicola Melillo (ogni anno sempre più ad alte prestazioni) 24'02. Tra gli altri partecipanti che hanno coseguito il miglior record personale ritroviamo Gaetano Rosania con 25'08; Donatello Cirillo con un 27'09 e Gerardo Notaro con 27'53. E' da sottolineare la prestazione di Angelo Viscardi, al quarantasettesimo posto ultimo a tagliare il traguardo della categoria uomoni con un tempo di 39'24 (battuta di un suo amico=dopo aver cambiato il debbimetro alla tua golf, dovresti cambiarlo anche tu), dichiarando un netto miglioramento per gli anni successivi.

Il primato della categoria donna viene assegnato ad Angela Aiello con un tempo di 36'06, che precede di qualche minuto le altre quattro concorrenti femminili in gara.

Ore 19.18, col tagliare il traguardo Rosalba Palunbo con un tempo di 43'58, chiudendo in quarantanovesima posizione, la gara è ufficialmente chiusa, così vi è un attimo di tempo di ricostruire la classifica e di enunciarla al pubblico tanto ansioso. La giornata si conclude con la premiazione a sorpresa del primo classificato Francesco Ceres, che ancora una volta gli diamo i nostri complimenti. Si torna tutti a casa dopo una bellissima giornata di sport trascorsa nel migliore dei modi.

Si è chiusa la XVII edizione della stralaceno, riservando non poche sorprese e mettendo in mostra molte rivelazioni; ora il pensiero è già rivolto per la XVIII edizione, ma per il momento pensiamo a goderci ed a discuterci questa.

E' da notare: negli albo d'oro di tutte le diciassette edizioni della stralaceno, ci sono solo due cognomi "Merola e Ceres"; quello che posso dirvi è che la storia cambierà; se ne aggiungeranno altri, a partire dal prossimo anno.                         

Per ulteriori informazioni sulla gara  e sul completo ordine di arrivo, visitate il sito

 WWW.STRALACENO.CJB.NET

 

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