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Caccia al tesoro

14 agosto 2007

 

LA NOSTRA CACCIA AL TESORO (di Michele Cuozzo)

Il Forum dei Giovani di Caposele ha organizzato
quest’anno, tra le altre cose, una Caccia
al Tesoro. Si è un po’ tornati alle origini
del divertimento, alla tradizione estiva per
eccellenza. Ebbene sì, e credo che il tentativo
abbia funzionato! L’euforia è stata tanta,
hanno partecipato 30 ragazzi divisi in 6 squadre.
Le prove alle quali abbiamo sottoposto i nostri
amici, logicamente di vario genere, hanno
spaziato dalla ricerca di oggetti alla soluzione
di test che hanno voluto “saggiare”,
un po’ come vuole fare
il ministro della Pubblica
Istruzione con la sua ultima
circolare per il nuovo
anno scolastico, la preparazione
dei partecipanti
sulla grammatica e sulla
storia e la geografi a di Caposele
e Materdomini! Un
po’ un ritorno, giusto anche
per noi, alle materie
di base che creano il “caposelese
doc”. In tutto 11
prove con quella fi nale, ad
ogni prova era abbinato il pezzo di una mappa
che avrebbe portato al tesoro.
Ma veniamo alla “fredda cronaca”. Tutto è
iniziato alle 10:30 di un afoso mattino di agosto.
A tutte le squadre partecipanti è stato
consegnato il testo della prima prova, una
sorta di test del tipo: “dimmi come parli…e
ti dirò cosa capisco!”, un test di traduzione
“dal caposelese”, con un ulteriore step
da superare: portare alla Giuria alcuni degli
oggetti “tradotti”. In questa prima prova si
sono dimostrati tutti molto preparati: l’onore
è fatto salvo!
Si è passati alla seconda prova, “mostra il
segugio che è in te”, che consisteva appunto
nello “scovare” alcuni oggetti: in questa prova
si è evidenziata la grande fantasia, oltre
al gran “naso”, di tutti i partecipanti. Una
squadra, addirittura, avvalendosi del solo
pezzo di mappa consegnato ha trovato sia il
luogo misterioso che tutti, e nello stesso
luogo, gli oggetti richiesti. Per loro la
menzione “Tenente Colombo”.
La terza prova è stata un cruciverba, all’interno
del quale alcune caselle da riempire
avrebbero portato, ma solo dopo averle
anagrammate, al luogo dell’indizio per risolvere
la quarta prova. Il gioco comincia a
farsi duro: siamo alla prova di conoscenza
storico-scientifi ca che, risolta, dà a sua volta
informazioni per indovinare un personaggio
nascosto. Queste due prove hanno costituito
il primo vero ostacolo; infatti, mentre nelle
prove precedenti tutte le squadre avevano
dimostrato bravura
pressoché uguale, in
questa fase alcuni
si sono distinti maggiormente
staccando
gli avversari. Finalmente
un po’ di
sana competizione!
E così si è passati
alla quinta prova, la
indovinala, grillo
che, per la verità,
ha portato noi della
giuria ad una seria
rifl essione: domande troppo facili o partecipanti
troppo bravi? la prossima volta bisognerà
comunque impegnarsi un po’di più! I
ragazzi non uscivano neanche dalla sede del
nostro Forum con gli indovinelli, che già che
rientravano con le soluzioni!
A metà del percorso, la sesta prova consisteva
nell’individuare un luogo tramite un punto
segnato su una fotografi a: lì si sarebbero trovati
gli indizi per risolvere la settima prova.
Qualcuno, nonostante il luogo indicato nella
foto avesse subito recentemente forti cambiamenti,
ha indovinato dove fosse senza esitazione.
In questo caso, per loro la menzione
“Cristoforo Colombo”. Arrivati alla meta
i partecipanti hanno trovato, ben nascosti
in… bottiglie di succo di frutta (la menzione
“volevamo stupirvi con effetti speciali ma…”
spetta tutta alla giuria!) gli indizi per affrontare
la settima prova, la “voglio vedere dove
vuoi arrivare” che consisteva nell’individuare
la giusta defi nizione per alcuni termini
 (questa volta scelti un po’meglio dalla giuria).
Come nelle migliori tradizioni, a un certo
punto arrivano la contestazione e la discussione
e quel punto per noi è stata l’ottava
prova: la più criticata dell’intera Caccia al
Tesoro! Questa prova consisteva nel rispondere
ad alcune domande specifi che, quattordici
in tutto, sulla storia di San Gerardo
e sul comune di Caposele. Anche in questa
fase l’onore è stato fatto salvo (hanno risposto
tutti a tutte le domande) ma la contestazione
ha riguardato il fatto che ad alcune
domande (vero) si poteva rispondere con più
di una risposta; ma la giuria, che voleva solo
valutare la capacità di “ricerca in situazioni
diffi cili”, ha voluto valutare il “carattere”
dei partecipanti. Era una prova nella prova
e, almeno per il carattere, l’hanno superata
tutti: quante ingiurie ci siamo beccati! In
questa sede, però, la ingiuriata giuria può dichiarare
che le fonti usate sono state due: i
siti www.sangerardo.it e www.comunecaposele.
it e si appella alla famosa (e quantomai
utile!) clausola, la… clausola delle clausole,
quella valida dai Campionati juniores fi no
alla Champions league, quella che dice: le
assegnazioni sono fatte a giudizio insindacabile
dell’arbitro (o, nel nostro caso, della
giuria!). Comunque, tutti salvi grazie alla dichiarazione,
siamo passati, anche se attraverso
alcune polemiche, oltre.
La squadra che ha superato la criticata
prova si è potuta tuffare così nel profondo
e oscuro mare delle prove fi nali, quelle un
po’ più diffi cili, e, quando parliamo di diffi -
coltà, non c’è cosa migliore che parlare di…
Matematica! Per la nona prova ci siamo inventati
uno schema del temibile Sudoku! Che
cattivi!! Infatti ci siamo accorti che, seppure
questo gioco è famoso, le diffi coltà nel risolvere
gli schemi hanno fatto tra le squadre
una bella scrematura!
Ma noi giurati facciamo i cattivi per contratto,
non lo siamo davvero, e così, visto che
un po’ di stanchezza si faceva pure sentire,
per la decima prova abbiamo pensato ad un
solo indovinello che risolto avrebbe portato
nel luogo dove era nascosto l’undicesimo indizio.
Il tesoro era sempre più vicino ma per
averlo bisognava ancora dimostrare di essere
al passo coi tempi, e allora: prova n.11 di
cultura generale con domande che spaziavano
dalla musica al cinema dalla storia alla
letteratura.
Risolta anche questa prova con relativa
tranquillità, veniva consegnato l’ultimo pezzo
della mappa: si dava così inizio alla prova
fi nale! Dopo queste 11 prove, la selezione
aveva premiato solo poche squadre che
giungevano a questo traguardo quasi fi nale in
condizioni quasi drammatiche: tutti stanchi,
ma felici di esserci e di poterlo raccontare...
dopo al bar!
Tutti i pezzi della mappa misteriosa, messi
insieme rappresentavano – niente poco di
meno che - il territorio del nostro Caposele.
Componendo il puzzle i ragazzi si sono trovati
dinnanzi ad un disegno fatto di tante X
segnate con dei numeri. E adesso? Quale croce
dovevano caricarsi i nostri giovani eroi?
Tranquilli! Alla fi ne si è deciso di non rendere
ancora troppo impegnativa la ricerca, (stù
tesoro correva il rischio di restare nascosto!)
La prova fi nale è consistita nel rispondere
ad alcune facili domande, le cui risposte,
combinate secondo l’ordine che era stato
suggerito (solo un po’ contorto, ma non diffi -
cile), avrebbero fatto in modo di poter unire
le X nel modo giusto per poter individuare il
luogo dove era nascosto il tanto agognato tesoro…
il nostro tesoro! Questo luogo che sin
dal mattino aveva fatto così tanto disperare
tutti i partecipanti, alla fi ne era uno dei
posti più centrali del nostro paese: la nuova
fontana in Piazza XXIII Novembre! E così, nel
primo pomeriggio, sono stati proclamati con
tutti gli onori i vincitori (foto di pag.4) e gli
sconfi tti della caccia.
La giornata, con tutto quello che ha portato,
è stata indubbiamente una giornata allegra
e divertente per tutti, “sadici organizzatori”
e “sventurati partecipanti”, che hanno
contribuito a realizzare quello che è il desiderio
vero di tutti i componenti del Forum
dei giovani di Caposele: organizzare qualcosa
di bello, utile e un po’ diverso dal solito quotidiano,
per stare insieme e divertirsi.
E ricordate tutti… questo tipo di caccia
è sempre aperta!

 

 

   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   

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